mercoledì 30 novembre 2005

..se vi avanzano un paio d'euro..

AIRC

21 luglio
24 ottobre
29 novembre



quattro mesi, tre vite spezzate dal cancro, tre genitori di tre donne tra le piu' importanti della mia vita.
almeno due troppo giovani per poter pensare "cose che capitano".

l'ultimo troppo rapido per non angosciare. Una persona cortese, gioviale, simpatica, energica, apparentemente in salute fino a un paio di mesi fa, con qualche lieve problema fino a un mese fa.. e ora non c'e' piu'.


che mondo schifoso.



solo la ricerca ci puo' aiutare.

venerdì 25 novembre 2005

..tante cose da dire..

..in questi giorni ci sarebbe stata piu' di una cosa da scrivere.. il problema e' che mi vengono in mente quando non sono davanti al pc.. e l'editor di splinder non funziona sul p900.. dovrei farmi qualche appunto.. o inviarmi una mail da pubblicare dopo.. vabbe'..

la cosa piu' importante (per me) e' che ieri il mio relatore ha sentenziato che ho fatto un buon lavoro e puo' bastare cosi'.. ho tempo da qui a gennaio per scrivere la tesi per benino.. senza troppi patemi d'animo.
..sara' per questo che oggi nevica?

chiudo con una breve informazione tecnologica: sono usciti drive SCSI seriali (SAS) che promettono di raggiungere velocita' sull'ordine dei 12Gbps entro il 2010 contro il limite di 3 dei paralleli.. ..e il connettore sara' uguale a quello dei SATA.. ..e i controller SAS supportano anche drive SATA.. mitico!

domenica 20 novembre 2005

..calcio..

cate non sbuffare.. :-)
Juve massacra la Roma (nel conto dei gol)
Fiorentina taglia le gambe al Milan
Ibra fa un gol da antologia del calcio
se l'Inter non vince con piu' di un gol di scarto stasera intasco una cinquantina di euro.. tanto per rimpinguare un pochino il conto totosi.
almeno dal punto di vista sportivo.. una buona giornata. :-)


buona settimana a tutti.


frase del giorno "le squadre sono entrambe in inferiorita' numerica" - radiocronaca di Reggina-Cagliari

giovedì 10 novembre 2005

..quando le poste..

..sono troppo zelanti..

incredibile.. da qualche anno ormai ricevo la posta a due diversi indirizzi.
i primi tempi gli zelanti addetti dell'UP consegnavano tutta la posta ad A, anche se l'indirizzo era B (distanti tra loro 4km, UP principale vicino ad A e secondario vicino a B).
Passando dall'UP B un giorno chiesi se era possibile ricevere la posta all'indirizzo scritto sulla busta: da allora in poi tutta la posta arrivo' indiscriminatamente a B.
Decisi di fregarmene.. Il mio pensiero fu:"Mi spiace disturbare gente che lavora e se a loro fa comodo cosi'.. allo smistamento ci pensero' io.."
tre anni dopo, mese piu', mese meno, devo farmi spedire una raccomandata, sapendo che nei giorni previsti per la consegna sarei stato ad A ho indicato quell'indirizzo, presumendo che almeno le raccomandate le consegnassero dove indicato.

Evidentemente mi sbagliavo.
Ieri rientro a casa e mi trovo un avviso di raccomandata con una strana scritta: "Per cambio indirizzo seguimi". Mi girano un po' le scatole (dato che l'UPB apre alle 9.10 e io dovrei essere ad A alle 8) ma sopporto.
Stamattina mi sparo un ora di documentario sulla crisi degli ostaggi americani in iran ('79-'81) e alle 9.10 vado all'UPB.. dove mi dicono di non avere raccomandate per me. Si scopre che la mia raccomandata e' all'UPA.
Secondo giramento di palle (UPA apriva alle 8).
Vado all'UPA, chiedo alla sportellista la raccomandata e lei gentilmente mi dice: "C'e' stata un po' di confusione perche' la raccomandata e' indirizzata ad A e tu sei a B"
Risposta candida e un po' imbarazzata: "Ehm.. veramente no"
sorpresa: interviene la postina incazzata: "..e se cambi indirizzo.. blabla..  una volta c'e' scritto A, un'altra B.. "
la interrompo, molto educatamente: "qual'e' il problema? consegna dove c'e' scritto di consegnare"
e lei: "..e anche tutta l'alta post..blabla..come faccio a spere dove devo consegnarla"
un terzo collega la interrompe: "ha detto che basta consegnare dove c'e' scritto.."
e la sportellista, sempre molto gentilmente: "..e' proprio vero.. alle volte rendiamo complicate anche le cose semplici.."

ringrazio, saluto e me ne vado.
col sorriso in faccia e i coglioni che girano a velocita' mostruose.. che a me le cacce al tesoro mi piaceva farle quando ero piccolo, e mi piacerebbero anche ora, se non mi venissero organizzate a sorpresa quando ho di meglio da fare da una postina rompipalle che lo ha fatto evidentemente apposta..

cambiando argomento, non ricordo se l'ho detto.. sono disponibili le RC1 in italiano di Firefox e Thunderbird (ormai da un paio di settimane, quindi probabilmente l'ho gia' scritto.. boh). Quest'ultimo implementa oltre ai soliti filtri antispam anche filtri antiscum.. e la correzione ortografica durante la digitazione.
una correzione a un post precedente.. OpenOffice.org 2 e' stato disponibile in Italiano da subito.. era la versione compilata da PLIO a non esserlo (e non lo e' ancora).

martedì 8 novembre 2005

..femminismo o stupidita'?

..da "L'Adige" del 4 novembre 2005, cronaca di Rovereto, pagina 36, una notizia curiosa..
a Rovereto gli omini dei semafori diventano donnine:

semafori..

Fin qui nulla di male.. poi leggi l'articolo.
Il giornalista (pubblicista? non mi sono informato e mi interessa pochino) B.Z. apre con "
È un piccolo segno. Vero. Certo non decisivo per la piena parità tra uomo e donna. Però è un passettino avanti, serve anche questo." e lo chiude poche rige piu' in basso con: "E poi, si diceva, una piccola, ma tenera, occasione per far ricordare che, almeno da noi, uomini e donne stanno, anzi dovrebbero stare, sullo stesso piano. Identico. Così, almeno, dovrebbe essere."

E io di colpo penso: "Ma sei scemo anche tu come chi ha avuto la bella pensata o sei anche peggio?"
Mi spiego (sorvolando sul contrasto tra "almeno da noi" e l'inciso "anzi dovrebbero stare"): che ci sia un ometto, una donnina, una famigliola, un cane o la scritta "WALK" "DON'T WALK" (cosi' Dustin Hoffman si ferma in mezzo alla strada se scatta il semaforo mentre sta attraversando) a me non puo' fregare di meno.. e un po' di varieta' puo' anche essere divertente.

Io sono ottimista e immagino che almeno chi l'ha pensata lo abbia fatto proprio allo scopo di avere un qualcosa di diverso, una curiosita' in citta', far parlare un pochino di se..

Attribuire a questa scelta significati di parita' tra i sessi mi sembra di una bassezza intellettuale terrificante.

"chi porta i pantaloni in casa?" e' una frase molto usata (oppure possiamo "tirare in mezzo" Vecchioni) e il semaforo sembra ribadire
donna->gonna (cucina, lava, stendi e alleva i figli), uomo->pantaloni..

il 90% delle donne che si incrociano per strada non portano le gonne e quindi l'ometto di prima poteva tranquillamente essere una donnina, mentre la donnina di ora difficilmente puo' essere vista come un uomo, dato che certi impermeabili sono un tantino fuori moda e quindi, volendo metterla su questo piano assurdo, i semafori sono piu' discriminanti ora che in passato.. un po' come le commissioni per le pari opportunita' di alcune province italiane, nelle quali requisito essenziale per essere ammessi (da statuto) e' essere donna (per la serie: "l'idiozia non ha limiti").

miniinchiesta tra la (poche) lettrici di questo blog: voi vi sentite piu' vicine alla parita' tra i sessi dopo esser state piazzate sui semafori o piuttosto vi scandalizza che qualcuno creda che abbiate bisogno di esser messe sui semafori per sentirvi alla pari?


lunedì 7 novembre 2005

..l'odio..

11. undici notti si guerriglia in una capitale europea.

incomprensibile.
inaspettato.
..o forse no.


1995: esce un film dell'attore/regista Mathieu Kassovitz (che ha diretto, tra l'altro, Gothika, i fiumi di porpora, assassins). Il film ha lo stesso titolo di questo post e l'argomento e'.. la vita di alcuni immigrati nei sobborghi parigini. La disperazione degli stessi e l'odio nei confronti delle forze dell'ordine. Possibile che in tutto questo tempo nessuno si sia preso la briga di cercare di sistemare le cose?

Fatte le dovute proporzioni a me non sembra che la situazione di Gardolo (periferia del villaggio, rispetto a Parigi, di Trento) sia poi molto diversa da quella descritta in quel film.

Anche in Italia come in Francia un immigrato teppista rischia al massimo (ma proprio al massimo) una notte in guardina (ho una certa esperienza in proposito). E allora questi decreti di espulsione tanto contrastati da rifondazione chi colpiscono?
Lo Stato ha il diritto di difendersi da questa gente? Le brave persone con la sfortuna di essere nate in un paese povero/in guerra hanno il diritto di immigrare in Italia in sostituzione dei loro stronzi connazionali espulsi?
..o aspettiamo che scoppino anche da noi gli stessi problemi che hanno i francesi prima di fare qualcosa?

ma soprattutto mi chiedo: ma i parigini son tutti coglioni o son tutti assicurati per atti vandalici/sommoss/rivoluzioni? passi una notte, passi due.. la terza piuttosto che lasciare la macchina in strada la parcheggio a Lione e me ne torno a casa in treno.

PS: e' uscita la versione stabile di firefox 1.5 (per aggiornamento.. per il download immagino sia disponibile a breve), per quanto riguarda OpenOffice.org ancora non ho visto la 2 stabile in italiano.. ma quella in inglese e' disponibile da tempo.
PPS: sta per ripartire "Love bugs", con la Canalis al posto di Michelle. Nell'anteprima che han fatto a controcampo la nuova buggina sembrava un tantino rigida.. vedremo!

sabato 5 novembre 2005

..102..

..ago maligno.. hai superato la soglia malefica..
6kg in un mese: sto esplodendo.

urge dieta, urge rientro in palestra.

mi serve tempo.

giovedì 3 novembre 2005

..ci ha provato..


..anche stavolta..

abbiati pieta'

come si farsi segnare su punizione da 40m buoni di distanza?
perche' mi devo cacare sotto tutte le volte che la palla supera la tre quarti?
perche' Chimenti e' anche peggio?


rivoglio Buffon!!! :-(


PS: visto che sembra portar bene sul serio.. forza HCB!

mercoledì 2 novembre 2005

..sorriso amaro..

"non venire a cercarmi in camera mortuoria, ci vediamo alle tre meno dieci sulla tomba dei miei nonni."

non so perche', sentendomi dire questa frase il viso mi si e' deformato in un ghigno.
forse perche' sembra una frase da B-movie.