venerdì 29 settembre 2006

..lettera a "la repubblica"..

Appena arrivato in ufficio prendo in mano "la Repubblica" e in prima pagina trovo il titoletto "Mister 70.000 euro "Vi sembro ricco?"".

Incuriosito leggo l'articolo e ad ogni riga il mio sdegno cresce.

Soprassedendo sul fatto che questo medico che "guadagna tanto perche' ha studiato", ne il giornalista Alberto Statera sembrano sapere come funziona la tassazione dei redditi (e cioe' che ad essere tassato al 43% sara' la parte di reddito eccedente i 70.000 euro, e non l'intero reddito), e quindi soprassedendo sul fatto che l'intervistato non paghera' nemmeno un euro in piu' dell'anno scorso (sempre che il suo reddito lordo sia effettivamente di 70.000euro)..

Si leggono cose abominevoli:l'intervistato si sente parte del ceto medio, del quale fanno ormai parte anche gli operai.. solo che gli operai devono lavorare in 3 per avere il suo reddito.

tolte le spese fisse gli avanzano solo 1000 euro al mese per andare al ristorante e divertirsi.. poveretto.. e pensare che c'e' gente che con 1000 euro al mese si deve pagare le spese e anche mantere dei figli.

Puo' permettersi di andare al ristorante solo un paio di volte in settimana, il povero ricco, e solo in ristoranti da massimo 50 euro, figuriamoci.. La maggior parte delle persone con famiglia che conosco al ristorante ci vanno massimo 2 volte al mese, e non sanno nemmeno com'e' fatto un ristorante da 50euro. A meno che non si intenda 50 euro in due, nel qual caso una volta ogni tanto un salto ce lo si puo' fare.



Il dottore sa di vivere bene, probabilmente non si rende conto di quanto vive bene rispetto alla grandissima maggioranza degli italiani e probabilmente non si rende conto che mentre lui deve "metter via" i soldi per farsi il week-end a Parigi, la maggior parte degli italiani deve "metter via" i soldi per pagare la bolletta del gas.

voto: 5/6



L'intervistatore non si capisce a che fine conduca l'intervista. Se e' per far provare pena agli italiani per questo povero ricco, sicuramente non ci e' riuscito. Se e' per mostrare quanto sia ingiusto imporre una tassazione al 43% ai redditi sopra i 70.000 euro, dubito seriamente che ci sia riuscito.. ..e sarei sorpreso che il proposito fosse stato quello opposto.

voto:4+



alla redazione va voto 2: non si capisce perche' pubblicare una porcata simile, se non per tappare un buco, oppure perche' le idee espresse nell'articolo rispecchiano le idee della redazione stessa (nel qual caso 2 e' generoso). A meno che i lettori della Repubblica cartacea non faccian tutti parte del "ceto medio" dei MR.70.000 euro un articolo simile serve solo ad infastidire ed allontanare gli acquirenti dalla testata.



in attesa di leggere un intervista al povero Mr. milione di euro, vi auguro una buona giornata,

Ale.com

mercoledì 20 settembre 2006

..complimenti..

..ai furbacchioni della facolta' di economia di TN.

Gli orari escono 10gg prima dell'inizio programmato delle lezioni (che sarebbe oggi).. tempi ristretti per chi si deve organizzare con il lavoro,  e ingiustificati considerando che hanno avuto tutto il tempo per programmarli anche prima (miseria.. e' il primo bimestre!).

Inoltre non escono sulle pagine dedicate agli orari dei singoli corsi (es), ne risultano nel motore di ricerca per anno/tipo/corso.

Escono in un pdf nella prima pagina che esce seguendo il link agli orari, con la dicitura:

 "Temporaneamente vengono qui inseriti gli orari del PRIMO BIMESTRE per i corsi di laurea (triennali e di specialistica) della Facoltà. A breve saranno disponibili in Esse3, dove si prega di controllare eventuali modifiche."

si soprassiede sul fatto che non si sono mai visti orari su esse3, si pensa ad un lapsus, si segnano gli orari e ci si prepara ad andare a lezione.



come previsto nessun nuovo orario su esse3 da confrontare con il vecchio, nessun orario sulle comunita' on-line. Si va nella apposita pagina degli avvisi, dove non si trova nessuna novita'.



Stamattina pronti in aula informatica con 15 minuti di anticipo (dopo aver scoperto che hanno abolito la corsa della corriera che avevi pensato di prendere ed esser stato costretto ad andare in macchina). Non c'e' nessun compagno di corso, all'avvio il pc non avvisa di lezioni.. strano.



Dubbio atroce.



Controllo orari: niente di nuovo.



Dubbio atrocissimo.



riscarico il pdf degli orari e.. e' stato modificato. Questi maledetti stronzi modificano un pdf linkato in una pagina con gli orari dei corsi senza nessun avviso nelle news e senza nessun avviso sulla pagina stessa (che scrivere di fianco "aggiornato il:" e' brutto, e poi si perde l'effetto sorpresa sugli studenti).

vabbe'. hanno eliminato una sovrapposizione e gli altri hanno appena finito un'altra lezione.. arriveranno.

Ore 12: non si vede ne prof ne compagni.



Dubbio pazzesco.

Scarico il calendario accademico.

Incredibile: questi maledetti stronzi hanno spostato l'inizio delle lezioni di una settimana senza metterlo nelle news (che tra l'altro per qualche oscuro motivo non sono diponibili ne come feed RSS/Atom, ne tramite e-mail, ma solo andando a leggersele li') ne in evidenza in alcun modo nel sito.



Un giramento di palle che per arrivare a casa non ho nemmeno avuto necessita' di accendere il motore dell'auto.



Ora: e' vero che se c'ero solo io significa che tutti gli altri sono stati piu' furbi (o fortunati) di me e hanno ri-controllato i pdf per tempo (oppure li hanno semplicemente controllati per la prima volta due giorni fa), ma una gestione simile delle informazioni e' a dir poco vergognosa. Soprattutto in un facolta' nella quale si fa un corso di laurea specialistica in "Net Economy: tecnologia e managment dell'informazione e della conoscienza"

venerdì 15 settembre 2006

..vecchio..

..uno passa la vita a fare sport, ammirando in tv quelli che quello sport lo sanno fare veramente, e sotto sotto pensi: "da grande saro' come loro".



Poi arrivano adolescenza e maggiore eta', e pensi: "non saro' mai come loro, pero' posso ancora fargli vedere chi sono"



Poi arrivi a 26 anni, e ti rendi conto che la maggior parte degli sportivi sono piu' giovani di te.



Cominci a praticare e seguire un nuovo sport e ti rendi conto che non solo nella tua squadra di serie C i titolari spesso sono piu' giovani di te, ma che anche nella nazionale piu' forte del mondo giocano (da tempo) diversi uomini nati negli anni '80. Ti rendi conto che il miglior giocatore del mondo (beh.. sempre per quello che ne so io) e' nato sei mesi dopo di te e ha giocato la sua prima partita da capitano della nazionale piu' forte del mondo un paio d'anni fa.



Esci la sera e non sei piu' cronicamente il piu' giovane della compagnia.

Ti guardi in giro e vedi un sacco di ragazze, tutte troppo giovani.

Vedi arrivare da lontano una bella ragazza.. e quando e' un po' piu' vicina ti rendi conto che potrebbero metterti in galera solo per il pensiero che hai fatto.



Mercoledi' ricominciano le lezioni, e sarai tra i piu' vecchi del gruppo.



Sei sempre piu' calvo.



merda.



hai 26 anni e la crisi di mezza eta'.

martedì 12 settembre 2006

..noi uomini duri..



..facciamo la prima camminata in montagna a settembre.

dalle nove alle sei.

sotto il sole.

senza protezione.

La sera non avevo bisogno di accendere la luce per farmi vedere in una stanza buia.

Faccia e spalle viola.



Dato che siamo uomini duri noi giochiamo anche a rugby.

Dato che siamo uomini veramente duri a rugby siamo tra gli "in avanti".

Dato che siamo uomini proprio durissimi prima o poi ci si allena anche come tallonatori (il tallonatore e' l'elemento centrale della prima linea di mischia) e come piloni (elemento laterale della prima linea di mischia). Questo significa avere dietro alla schiena 5 uomini veramente duri o proprio durissimi, in maggioranza oltre il quintale, che spingono assieme a te contro una protezione che simula la prima linea di mischia avversaria (quindi morbida ma non troppo). Protezione con la quale si e' in contatto (ovviamente) con le spalle.



Per la legge di Murphy questo primo allenamento si fa il giorno successivo alla prima camminata.

..e scommetto che un Biro a caso, se mi ha visto, ieri si e' fatto grasse risate.

venerdì 8 settembre 2006

..rugby..

..ieri secondo allenamento.

decisamente molto piu' impegnativo del primo.

decisamente piu' divertente.

decisametne piu' doloroso.



me son monda' come en pom.

ginocchia, gambe, mano, testa..



..e domani l'ultima partita del tri-nations (utile solo per sapere chi arrivera' ultimo e chi secondo ma..)

martedì 5 settembre 2006

..conto alla rovescia..

35.. 30.. 27..

..e la finanziaria diventa sempre piu' striminzita.

"contiamo di avere 3 miliardi di euro in piu' di entrate fiscali".



 possibile. Ci speriamo tutti. Alcuni ci scommettono (beh.. abbiam sempre vinto i mondiali! :-)).

..ma non siamo mica sicuri..

..e poi la storia e vecchia, l'abbiamo sentita anni anche dai governi precedenti.. chi ci spera piu' che stavolta sia vero? Solo perche' il governo e' un altro?



che schifo.



vogliamo veramente risanare i conti pubblici?

cominciamo con il prendere in considerazione l'idea di licenziare nullafacenti e assenteisti negli uffici pubblici (e chi come me ha lavorato sia nel pubblico che nel privato, oltre a chi come me conosce bene chi lo ha fatto, sa bane che non si parla solo di pregiudizi), o almeno di rallentare il turnover, dove lo si puo' fare.



Cominciamo a fare verifiche fiscali serie, fatte bene, e a farne di piu': il personale necessario si dovrebbe stra-pagare con le entrate che si otterrebbero.



Cominciamo a punire i dirigenti/funzionari che autorizzano acquisti di monitor per pc fuori produzione per piu' di 300 euro, quando un monitor di qualita' superiore "moderno" ne costa 130.



cominciamo a valutare la possibilita' di passare al software libero nelle PA (che per l'utilizzo che si fa di office nel 95% almeno degli uffici pubblici l'installazione di openOffice.org al posto di MS office non creerebbe nessun disturbo agli utilizzatori)





domenica 3 settembre 2006

..Zangola..

..suite club, Madonna di Campiglio. Chiusura stagione estiva 2006.



Per chi non la conoscesse: poco dopo il centro abitato, in direzione Campo Carlo Magno, si prende una stradina sulla sinistra e, dopo qualche centinaio di metri tra casette da villeggianti e prati, si arriva a una stalla trasformata nel locale piu' esclusivo dell'inverno trentino (in estate generalmente e' un pochino piu' moscio).

Il genere di locale che rimane aperto fino alle 6.



E' la prima volta che ci passo in estate.

E' la prima volta che ci passo da single.



Il locale ha cominciato a riempirsi verso l'una e mezza, e l'esperto DJ Jeffry (Cartiera, dove ho vissuto un po' di desolazione e ressa venerdi', e Conca d'oro) e' passato immediatamente alla House music.

Volumi che non sentivo da anni. Roba da doversi urlare nelle orecchie e capire comunque meta' di quello che si dice (e a fatica).

Nessuna distorsione: un impianto veramente spaventoso. Alle 5.40 mi fischivano ancora le orecchie, e attualmente mi danno ancora un po' di fastidio. Niente da fare: io non ci sono piu' abituato e li' era veramente troppo.



Un vecchio, caro, amico, due "gia viste ma poco piu'" delle quali si e' piacevolmente approfondita la conoscenza e due che sembravan li' quasi per caso.. :-)

Una buona compagnia per una serata piacevole ogni oltre previsione.. con una sorprendente apertura per futuri nuovi sviluppi.



Insomma si torna a fare quello che si faceva 6 anni fa, ma con piu' autostima, consapevolezza e con uno "status sociale" differente.







Pomeriggio rugby.

Prima partita vista per intero, e soprattutto prima partita vista dopo aver letto il regolamento: Springboks - All blacks. Una sorprendente ed emozionante vittoria sudafricana per 21-20, con due mete (effettivamente irregolari) annullate ai neozelandesi (che comunque han gia' vinto matematicamente il torneo) e un calcio piazzato segnato da Pretorius (Springboks) a 2 minuti dalla fine. Emozioni e rapidita' di gioco che, sprazzi di mondiale a parte, il calcio non mi da piu' da anni.



Grinta e sangue.

Finalmente Sport.



A ruota mi son sparato la supercoppa italiana tra Benetton Treviso e Overmach Parma (stravinta da Treviso). La differenza di qualita' e' evidente, ma la partita e' stata comunque godibilissima.