Appena arrivato in ufficio prendo in mano "la Repubblica" e in prima pagina trovo il titoletto "Mister 70.000 euro "Vi sembro ricco?"".
Incuriosito leggo l'articolo e ad ogni riga il mio sdegno cresce.
Soprassedendo sul fatto che questo medico che "guadagna tanto perche' ha studiato", ne il giornalista Alberto Statera sembrano sapere come funziona la tassazione dei redditi (e cioe' che ad essere tassato al 43% sara' la parte di reddito eccedente i 70.000 euro, e non l'intero reddito), e quindi soprassedendo sul fatto che l'intervistato non paghera' nemmeno un euro in piu' dell'anno scorso (sempre che il suo reddito lordo sia effettivamente di 70.000euro)..
Si leggono cose abominevoli:l'intervistato si sente parte del ceto medio, del quale fanno ormai parte anche gli operai.. solo che gli operai devono lavorare in 3 per avere il suo reddito.
tolte le spese fisse gli avanzano solo 1000 euro al mese per andare al ristorante e divertirsi.. poveretto.. e pensare che c'e' gente che con 1000 euro al mese si deve pagare le spese e anche mantere dei figli.
Puo' permettersi di andare al ristorante solo un paio di volte in settimana, il povero ricco, e solo in ristoranti da massimo 50 euro, figuriamoci.. La maggior parte delle persone con famiglia che conosco al ristorante ci vanno massimo 2 volte al mese, e non sanno nemmeno com'e' fatto un ristorante da 50euro. A meno che non si intenda 50 euro in due, nel qual caso una volta ogni tanto un salto ce lo si puo' fare.
Il dottore sa di vivere bene, probabilmente non si rende conto di quanto vive bene rispetto alla grandissima maggioranza degli italiani e probabilmente non si rende conto che mentre lui deve "metter via" i soldi per farsi il week-end a Parigi, la maggior parte degli italiani deve "metter via" i soldi per pagare la bolletta del gas.
voto: 5/6
L'intervistatore non si capisce a che fine conduca l'intervista. Se e' per far provare pena agli italiani per questo povero ricco, sicuramente non ci e' riuscito. Se e' per mostrare quanto sia ingiusto imporre una tassazione al 43% ai redditi sopra i 70.000 euro, dubito seriamente che ci sia riuscito.. ..e sarei sorpreso che il proposito fosse stato quello opposto.
voto:4+
alla redazione va voto 2: non si capisce perche' pubblicare una porcata simile, se non per tappare un buco, oppure perche' le idee espresse nell'articolo rispecchiano le idee della redazione stessa (nel qual caso 2 e' generoso). A meno che i lettori della Repubblica cartacea non faccian tutti parte del "ceto medio" dei MR.70.000 euro un articolo simile serve solo ad infastidire ed allontanare gli acquirenti dalla testata.
in attesa di leggere un intervista al povero Mr. milione di euro, vi auguro una buona giornata,
Ale.com
Incuriosito leggo l'articolo e ad ogni riga il mio sdegno cresce.
Soprassedendo sul fatto che questo medico che "guadagna tanto perche' ha studiato", ne il giornalista Alberto Statera sembrano sapere come funziona la tassazione dei redditi (e cioe' che ad essere tassato al 43% sara' la parte di reddito eccedente i 70.000 euro, e non l'intero reddito), e quindi soprassedendo sul fatto che l'intervistato non paghera' nemmeno un euro in piu' dell'anno scorso (sempre che il suo reddito lordo sia effettivamente di 70.000euro)..
Si leggono cose abominevoli:l'intervistato si sente parte del ceto medio, del quale fanno ormai parte anche gli operai.. solo che gli operai devono lavorare in 3 per avere il suo reddito.
tolte le spese fisse gli avanzano solo 1000 euro al mese per andare al ristorante e divertirsi.. poveretto.. e pensare che c'e' gente che con 1000 euro al mese si deve pagare le spese e anche mantere dei figli.
Puo' permettersi di andare al ristorante solo un paio di volte in settimana, il povero ricco, e solo in ristoranti da massimo 50 euro, figuriamoci.. La maggior parte delle persone con famiglia che conosco al ristorante ci vanno massimo 2 volte al mese, e non sanno nemmeno com'e' fatto un ristorante da 50euro. A meno che non si intenda 50 euro in due, nel qual caso una volta ogni tanto un salto ce lo si puo' fare.
Il dottore sa di vivere bene, probabilmente non si rende conto di quanto vive bene rispetto alla grandissima maggioranza degli italiani e probabilmente non si rende conto che mentre lui deve "metter via" i soldi per farsi il week-end a Parigi, la maggior parte degli italiani deve "metter via" i soldi per pagare la bolletta del gas.
voto: 5/6
L'intervistatore non si capisce a che fine conduca l'intervista. Se e' per far provare pena agli italiani per questo povero ricco, sicuramente non ci e' riuscito. Se e' per mostrare quanto sia ingiusto imporre una tassazione al 43% ai redditi sopra i 70.000 euro, dubito seriamente che ci sia riuscito.. ..e sarei sorpreso che il proposito fosse stato quello opposto.
voto:4+
alla redazione va voto 2: non si capisce perche' pubblicare una porcata simile, se non per tappare un buco, oppure perche' le idee espresse nell'articolo rispecchiano le idee della redazione stessa (nel qual caso 2 e' generoso). A meno che i lettori della Repubblica cartacea non faccian tutti parte del "ceto medio" dei MR.70.000 euro un articolo simile serve solo ad infastidire ed allontanare gli acquirenti dalla testata.
in attesa di leggere un intervista al povero Mr. milione di euro, vi auguro una buona giornata,
Ale.com
Caro amico,
RispondiEliminaio Repubblica l'ho cestinato da tempo ed ho pure cancellato la sottoscrizione ai feed rss, leggo l'Adige per avere un'idea di cosa succede a casa nostra e guardo un tg A CASO solo per non essere costretto a fare la faccia dello scemo se si parla di un fatto di attualità, senza la presunzione di farmi un'idea personale della cronaca dato che l'informazione, come viene spesso ribadito in questo blog, è decisamente sempre più inquinata...
in attesa di tempi migliori,
tompa
a me arrivano in ufficio da leggere Repubblica e Trentino.. bene o male mi ci devo adattare.
RispondiEliminain effetti ho dei giorni nei quali mi rifiuto di leggerli e lascio il compito alla collega.
ieri, ad esempio, dopo aver letto l'articolo in questione ho messo via tutto.
..che poi io la foto che c'e' al centro di quella pagina che ritrae il poveretto seduto in veranda io l'ho gia' vista.. secondo me non e' la prima volta che lo intervistano, oppure l'intervista e' del tutto inventata.
grandissimo.. :)
RispondiEliminaE che non ti sei letto gli articoli de Il Giornale in materia...
RispondiEliminaTi è andata ancora di culo.
Cito a memoria..."L'italia è piena di operai specializzati da 3000 Eu al mese..."
Sbi
ma che si caghino ben adosso.. (da leggere con accento emiliano)
RispondiEliminaNon ho letto l 'articolo, ma per quanto mi riguarda sono dell'idea che "La Repubblica" stia facendo propaganda per il governo. Basta guardare l'editoriale di oggi di Scalfari. Poi, per inciso, sono d'accordissimo alla rimodulazione degli scaglioni e delle aliquote irpef. Quello su cui nutro più qualche dubbio è il trasferimento forzoso del tfr allo stato. E' il primo passo per allungare le mani anche lì.
RispondiEliminaciao
Simone
la repubblica e' da un po' che fa propaganda. in quell'articolo ha pero' fatto del puro e semplice autolesionismo (in particolare a se stessa come giornale).
RispondiEliminaHo letto l'editoriale di Scalfari e, forse perche' sono di parte, mi e' sembrato equilibrato. Anch'io sono favorevole a quello che sono riuscito a cogliere di questa finanziaria. Da quello che ho capito il tfr versato per la previdenza non e' un obbligo, ma una possibilita' offerta al lavoratore.
Mi lascia invece perplesso e mi puzza di "tremontismo" infilare nella manovra ben 7miliardi di maggiori entrate grazie alla lotta all'evasione. Spero di sbagliare, ma mi puzza quanto le stime sulle cartolarizzazioni: numeri facili da scrivere, ma difficili da ottenere.
..e oggi la repubblica rincara la dose con un poveretto che dichiara 50.000 euro l'anno e ammette di evaderne altrettanti.. "non credera' che con 6500 euro al mese io sia ricco"
RispondiEliminama no, poveretto, sei uno straccione!